GELMERODA VIII

  • Dove: Aula Osvaldo De Donato (Campus Leonardo)
  • Quando: martedì 28 maggio 20:45

Un uomo solitario arriva nella notte alle soglie di un paese senza nome, in un mondo senza tempo.
Di lui non si conosce nulla.
Un’unica certezza: in cima alla collina, deve raggiungere il Castello.
Ma subito gli si manifesta l’immensa macchina burocratica a fermarlo, rallentarlo, le strade preposte sembrano non avvicinarlo neppure.
K si ritrova a dover vivere al paese, immerso nella scoperta e circondato da persone dai comportamenti più insoliti pur mantenendo un’apparenza di normalità, in una serie di grottesche vicissitudini nel disperato tentativo di raggiungere la sua meta.

Il testo è liberamente tratto dall’opera di Kafka e vuole essere un compendio e una esplorazione dei suoi lavori e di quelli che da essi si sono sviluppati in seguito sui temi dell’alienazione, dell’impotenza e della solitudine dell’uomo nel mondo in cui vive, la sensazione di straniamento e fondamentale incomunicabilità.
Persino questa flebile evidenza, la presenza del Castello, rimane elusiva, una sagoma immersa nella nebbia e priva di qualunque significato, come pure il desiderio che spinge il protagonista.
C’è da chiedersi se la realtà sia l’inverosimile. Ma il dubbio rimane.

Iniziativa realizzata da La Terna Sinistrorsa all’interno della “Rassegna di teatro civile 2019”, con il contributo del Politecnico di Milano

Regia di Federico Espositi
Ingresso libero