Fotografia

Nei mesi tra Ottobre e dicembre 2013, si è svolta la prima edizione del progetto “workshop base di fotografia”: un percorso introduttivo al mondo della fotografia, non solo nei suoi aspetti tecnici ma anche espressivi, volto alla conoscenza ed all’apprendimento dei meccanismi insiti dietro al gesto dello scatto fotografico ed all’uso sociale, culturale e professionale della fotografia, oltre ad offrire un piccolo spaccato del mondo del lavoro grazie al contributo di giovani talenti che hanno presentato le loro esperienze.

Il progetto si è basato su tre metodologie diverse:

  • Le lezioni teoriche, tenute dalla studentessa Gaia Satta,  nelle quali ogni singolo partecipante ha contribuito (con condivisione di conoscenze ed esperienze, ed esposizioni singole o di gruppo sui “miti” della fotografia)
  • Un ciclo di tre incontri improntati sul dibattimento aperto tenute da giovani talenti professionisti e semiprofessionisti: Art director, Fotografia di moda, Reportage, Fotografia artistica. Si ringraziano i professionisti Mariachiara Tirinzoni, Lorenzo Berni, Matteo Butturini, Stefania Catania.
  • Esercitazioni pratiche presso il Lab Foto del Politecnico di Milano affiancati dagli assistenti del laboratorio stesso.

A conclusione del progetto alcuni partecipanti hanno esposto i propri lavori presso gli spazi della struttura universitaria.

L’università è un luogo d’incontro, di conoscenza di persone e culture, di formazione. La fotografia è uno strumento di lettura del mondo e della società, di espressione della propria emotività, di comunicazione e creatività. Per permettere a tutti di conoscere ed usufruire di questo linguaggio moderno, con l’obiettivo di acquisire buone capacità di lettura e comprensione della capacità comunicativa di uno scatto fotografico, oltre ad una migliore realizzazione dello stesso, estremamente utile nella presentazione dei propri progetti.

Offrire un nuovo strumento di espressione significa anche allenare la propria creatività, migliorare la consapevolezza e l’uso di diversi linguaggi di un progetto, oltre ad aumentare le capacità di osservazione.

La possibilità di esporre i lavori finali, non è solo una ricompensa del proprio impegno, ma significa mettersi in gioco e mostrare una parte importante e intima di sé: il proprio modo di vedere il mondo,senza vincoli o censure.